

Questo viaggio mi ha lasciato molto più di una migliore padronanza linguistica. Mi ha regalato un bagaglio di emozioni e una sicurezza interiore che mi accompagneranno per sempre!”
Con queste parole Sofia racconta la sua esperienza a Canterbury, vissuta grazie al Fondo Giovanna Viespoli, promosso dalla Fondazione Comunità di Benevento.
Un percorso che, per il secondo anno consecutivo, ha permesso a due studentesse del Liceo “G. Rummo” di vivere un’esperienza formativa all’estero, tra lezioni in lingua, vita quotidiana e relazioni che hanno lasciato un segno profondo.

"Imparare una nuova lingua significa, in un certo senso, indossare una seconda identità. Un mese fa, grazie a questa borsa di studio, sono approdata nella millenaria Canterbury non solo come studentessa, ma come una persona affamata di mondo. All'inizio, lo ammetto, l’emozione era mista a un pizzico di timore: l’ignoto sa essere intimidatorio e mi chiedevo spesso cosa avrei trovato una volta varcati i confini della mia "zona di comfort". Eppure, ciò che è seguito è stato un intreccio di legami che ha trasformato un gruppo di compagni di classe in una vera famiglia.
Vivere fianco a fianco per sette giorni ti insegna molto sulla vita. Le amicizie sbocciano davvero solo quando cadono i primi pregiudizi, lasciando spazio a un legame autentico e profondo. Abbiamo esplorato la città con una curiosità contagiosa: se l’aula ci dava le basi, la realtà ci metteva alla prova in modi che nessun libro di testo potrebbe mai prevedere. Non c’è emozione paragonabile a quella di riuscire finalmente a tenere il passo con un madrelingua; quel momento magico in cui smetti di tradurre mentalmente e inizi, semplicemente, a fluire nel discorso.
Persino gli aneddoti più bizzarri sono diventati ricordi indelebili. Penso ancora a quella sera davanti a delle fettuccine Alfredo "100% italiane": abbiamo riso di cuore dell’ironia della cosa, abbiamo ballato sopra ogni bassa aspettativa in una discoteca per studenti fino a farci male ai piedi, per poi ritrovarci in camera a dividere pane e Nutella nelle aree comuni. È stato durante quelle chiacchiere notturne che ho capito una cosa fondamentale: il cuore di questa esperienza non risiedeva nelle regole grammaticali, ma nella pura gioia di essere giovani, curiosi e immersi nel nuovo.

Questo viaggio mi ha lasciato molto più di una migliore padronanza linguistica. Mi ha regalato un bagaglio di emozioni e una sicurezza interiore che mi accompagneranno per sempre.
La mia gratitudine va alla Fondazione Comunità, e nello specifico al Fondo Giovanna Viespoli, che ha reso possibile tutto questo: non avete solo finanziato un corso, avete scritto un capitolo cruciale della mia vita, dove la paura si è trasformata in fluidità e gli sconosciuti sono diventati amici. Canterbury non sarà mai solo un punto sulla mappa, ma il simbolo di una grande verità: il mondo è vasto, la gente sa essere accogliente e i legami che stringiamo sono il vero tesoro di una vita vissuta appieno."
Questo viaggio è stata un'esperienza che, come racconta Sofia, diventa occasione di scoperta, crescita e apertura al mondo.
Il Fondo Giovanna Viespoli e la Fondazione di Comunità di Benevento, continuo a sostenere percorsi che trasformano le opportunità in esperienze significative di vita e formazione.