

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del Fondo Re-Start, promosso da Confindustria Benevento nell’ambito della Fondazione di Comunità di Benevento, e del primo importante intervento di rigenerazione sostenuto dal Fondo: il rilancio dello storico Panificio Caruso, noto ai beneventani come “Pesce di Zucchero”.

Il Fondo Re-Start nasce con l’obiettivo di conservare, valorizzare e rilanciare i patrimoni aziendali storici della Provincia di Benevento, sostenendo iniziative ad alto impatto sociale, economico e culturale. Alla base dell’iniziativa vi è la consapevolezza che molte imprese locali, pur rappresentando un valore identitario e produttivo per il territorio, siano oggi esposte al rischio di cessazione dell’attività a causa di criticità strutturali, quali l’assenza di ricambio generazionale, la fragilità organizzativa o le difficoltà di accesso a strumenti finanziari adeguati.
In questo contesto, Re-Start si configura come uno strumento innovativo di intervento territoriale, orientato non solo alla tutela dell’impresa in quanto tale, ma anche alla salvaguardia del capitale immateriale costituito da saperi artigianali, relazioni sociali, economie di prossimità e valore simbolico. Il Fondo accompagna processi di transizione e rigenerazione, favorendo la continuità operativa delle aziende storiche e promuovendo modelli di gestione sostenibili e responsabili, coerenti con i bisogni della comunità locale.

Nel corso del 2025 il Fondo ha raccolto risorse per 60.000 euro, destinate a specifici progetti di rigenerazione economica e urbana. Tra questi, il Comitato di Gestione del Fondo Re-Start ha deliberato il finanziamento per l’acquisizione dello storico Panificio Caruso, situato a Benevento in Via Tenente Pellegrini nn. 11-13.
Il Panificio Caruso rappresenta da decenni un luogo simbolo della città e un punto di riferimento per la vita sociale del centro storico, in particolare per le giovani generazioni, oltre a costituire un’eccellenza artigianale nella produzione di prodotti tipici come il cornetto, il panino marsigliese e la pizza. Nonostante la comprovata redditività dell’attività, la proprietà ha deciso di cedere l’azienda a causa dell’assenza di un ricambio generazionale.

A tal fine, la Fondazione, pur mantenendo la proprietà dell’azienda, ha pubblicato un Avviso pubblico per la selezione di un soggetto gestore disponibile alla co-progettazione del rilancio e alla gestione del Panificio mediante un contratto di affitto di azienda. Il soggetto selezionato sarà chiamato a sviluppare un modello gestionale sostenibile, in linea con la missione sociale della Fondazione e con la visione del Fondo Re-Start.
Il progetto del Panificio Caruso si configura così come un intervento integrato di tutela del patrimonio produttivo locale, sviluppo economico responsabile e innovazione sociale, capace di coniugare tradizione artigianale, inclusione lavorativa e rigenerazione urbana.
